Parliamo di colesterolo…


02.05.2019 Dal 06.05.2019 sarà attivo l’Ambulatorio Aterosclerosi

Di questi  tempi si sente sempre più spesso parlare di colesterolo, forse perché
siamo bersagliati da  molta pubblicità di prodotti che vantano di poterlo ridurre in modo  efficace.
Ma in ogni caso , anche una pubblicità disinvolta , può aumentare la consapevolezza da parte della popolazione di  un problema di  salute  pubblica non certo trascurabile per cui questa forma comunicativa  non è da respingere in toto , ma va adeguatamente ridimensionata  a livello di  verità  scientifica.
Cominciamo con il dire che il colesterolo non è una sostanza tossica , ma anzi è un componente fondamentale della membrana delle cellule che formano il nostro organismo, tanto è vero che il nostro fegato lo produce costantemente perché ne abbiamo bisogno.
Tuttavia un eccesso  di  colesterolo  circolante nel sangue , fatalmente nel tempo  si deposita sulle pareti  delle arterie inducendo il fenomeno chiamato aterosclerosi, ovvero un progressivo inspessimento delle pareti  arteriose che poi esita nella formazione di placche , ovvero accumulo di materiale più o meno  compatto che tende a restringere il lume del vaso in percentuali variabili fino , in alcuni casi, a occludere completamente  l’arteria con esiti  molto gravi  specie nelle carotidi con la comparsa di  ictus , o nelle coronarie , provocando  infarto cardiaco.

 
Contrariamente  a quello che comunemente molti credono, il colesterolo circolante derivante dalla dieta non supera il 30%, il resto , come si diceva, è autoprodotto dal fegato per una sua indotta disregolazione( circa  nel  35% della popolazione ) , in taluni casi  esiste una propria mutazione genetica familiare per la quale i membri  della stessa famiglia hanno  valori molto alti  di  colesterolo e talvolta anche di trigliceridi altro utile  lipide ( grasso ) che troviamo nel nostro  sangue ( circa 1% della popolazione).
Inoltre bisogna sapere che il colesterolo che dosiamo nel sangue ( colesterolo totale ) , in realtà è composto da varie frazioni come il colesterolo HDL ( detto colesterolo buono) perché avrebbe effetti benefici sulle arterie , e il colesterolo LDL ( detto colesterolo cattivo) che invece è quello responsabile dell’aterosclerosi  dei vasi e che quindi è quello che dobbiamo  combattere e ridurre ( se in eccesso).

Per ridurre il colesterolo , sicuramente dobbiamo  agire sulla dieta riducendo gli alimenti che ne sono  ricchi  come uova e derivati, latticini interi, insaccati, crostacei; inoltre una costante attività fisica può essere utile, ma nella maggior parte dei  casi è necessario intervenire anche con farmaci che possono essere di  origine naturale ( tipo riso rosso fermentato )  che però  hanno  modesto potere di  riduzione del colesterolo, o farmaci  di  sintesi  chimica come le statine con  le quali si ottiene una importante riduzione del colesterolo . Tali statine sono  farmaci  collaudati, efficaci, sicuri , che hanno evitato negli anni numerosissimi infarti  ed ictus , con effetti collaterali tutto sommato infrequenti come i dolori muscolari.
Ma non basta dosare nel sangue il colesterolo: bisogna anche sapere se nelle nostre principali arterie vi  sono  già danni aterosclerotici o placche .
Fortunatamente una metodica semplice, molto precisa come l’eco-doppler dei vasi  del collo ed anche delle arterie femorali,  permette la visualizzazione delle arterie che principalmente sono  sede di  aterosclerosi  come le arterie carotidi e  vertebrali, che portano  sangue al cervello, o delle arterie femorali che portano  sangue alle gambe, inoltre con l’ecografia doppler è possibile anche esplorare l’aorta nel suo tratto  addominale.

E’ quindi necessario  unire i valori  ematici  del colesterolo alla visualizzazione di  eventuali danni alle arterie per poter adeguatamente curare il paziente.
Per questo motivo  a  Ravenna 33 nasce "l’Ambulatorio Aterosclerosi – chek up colesterolo”:  un percorso organizzato  che permette alla persona di  eseguire gli esami del sangue necessari + una valutazione eco doppler delle carotidi e vertebrali + un calcolo del rischio  globale , il tutto finalizzato poi alla prescrizione di una adeguata terapia.
Riteniamo  molto  utile offrire tale opportunità sia  a coloro  che vogliano fare prevenzione , ma anche a coloro che vogliano  essere controllati  in quanto già portatori di  danni noti   alle arterie già diagnosticati.
La nostra Segreteria è a disposizione per  ogni  informazione a riguardo.



Dott. Claudio Guadagni
Specialista In Malattie Cardiovascolari